Firenze si gira in poche ore — ed è una fortuna: i nostri 12 indirizzi verificati, di cui 11 interamente dedicati, si raggiungono quasi tutti a piedi tra il Duomo, Ponte Vecchio e Santa Croce. Qui il senza glutine ha il sapore della Toscana: schiacciata croccante, pasta fresca fatta a mano, gelato fino al cono. La città illustra perfettamente il modello italiano che descrivevamo nella nostra guida dell’Italia senza glutine: esercizi interamente dedicati, spesso certificati dall’associazione celiaca nazionale, dove si ordina senza dover fare l’interrogatorio preventivo.

La città in numeri

I 12 indirizzi verificati di Firenze, per tipo
Ristoranti6
Panetterie2
Gelaterie2
Caffè1
Pasticceria1

La schiacciata senza glutine, simbolo locale

Impossibile visitare Firenze senza assaggiare una schiacciata, la focaccia toscana dorata all’olio d’oliva. I celiaci hanno la loro insegna dedicata: Sgrano, indirizzo storico 100% senza glutine a due passi da Palazzo Vecchio, perfetto da asporto tra un museo e l’altro. La sua sorella minore, l’Osteria dello Sgrano, vicino a Santa Croce, aggiunge qualche tavolo, una veranda sulla strada e pasta fresca fatta a mano, con un menù certificato AIC.

Locali sicuri ai piedi dei monumenti

A due passi dal Duomo, SimBIOsi Gluten Free serve pizze napoletane e un menù bio: è il locale gemello, interamente dedicato, del ristorante Simbiosi Organic — che invece lavora anche il grano; non confondete le due insegne. La Risotteria Melotti (4,7★, 1.500 recensioni) applica la sua ricetta collaudata: tutto è a base di riso della famiglia Melotti, dai risotti agli arancini — il pasto da celiaco senza doverci pensare due volte. E vicino alla basilica di Santo Spirito, RAW VEGAN centra il doppio obiettivo vegano e senza glutine: pizza al grano saraceno, poke bowl e formaggi fatti in casa, fino ai cioccolatini prodotti sul posto.

Sempre a due passi dal Duomo, nel chiostro cinquecentesco di vicolo di Santa Maria Maggiore, il Ristorante Quinoa (4,4★, oltre 1.900 recensioni) si presenta come il primo ristorante interamente senza glutine d’Italia, aperto nel 2014 e certificato AIC. La cucina rivisita la Toscana con tocchi d’Oriente, dal pane e dalla pasta fatti in casa fino al pad thai, e la terrazza del chiostro è tra le più piacevoli del centro. Il servizio può essere lento: è un pranzo da prendersi con calma.

Il dolce: gelato integrale e pasticceria cruda

In via Faenza, l’Antica Gelateria Fiorentina (4,7★) è il sogno del celiaco: assolutamente tutto è senza glutine, dal cono alla cioccolata calda, con gusti creativi come acqua di rose-zafferano-pistacchio. L’altra gelateria della città, Grom, ha gelati, coni e crêpe certificati senza glutine dall’AIC, ma alcuni punti vendita propongono anche prodotti da forno al grano: l’unico indirizzo non totalmente dedicato della nostra selezione fiorentina.

Firenze è anche la città di Vito Cortese, maestro della pasticceria cruda, vegana e senza glutine. Il suo flagship tra Palazzo Pitti e Ponte Vecchio, Cortese Cafè, è celebrato dai celiaci come la migliore colazione senza glutine della città; il suo secondo indirizzo, il Cortese Café del Museo Novecento, di fronte a Santa Maria Novella, serve cioccolatini, praline e dessert al cucchiaio in una cornice museale.

Il pane quotidiano e la spesa

La Bottega Artigiana del Gusto (4,6★) produce ogni giorno pane, focaccia e prodotti da forno a base di riso, mais, grano saraceno e quinoa — nel laboratorio non entra alcun grano. E Senza Glutine Firenze Riccardo Gasperini (4,7★) unisce alimentari, banco frigo e vero forno che sforna pane e biscotti senza glutine ogni mattina: la tappa ideale prima di un picnic nei giardini di Boboli.

I nostri consigli sul posto

  • La frase da sapere: «Sono celiaco / celiaca». Apre tutte le porte, dalla trattoria alla gelateria.
  • L’AIC vigila anche su Firenze: diversi indirizzi della nostra selezione sono certificati o controllati dall’Associazione Italiana Celiachia — il suo logo (la spiga sbarrata) resta il vostro miglior riferimento in vetrina.
  • Il centro storico basta: tra il Duomo, Palazzo Vecchio e Santa Croce, quasi tutti gli indirizzi dedicati sono a meno di quindici minuti a piedi l’uno dall’altro.
  • Nelle insegne con doppia porta come Simbiosi, verificate di entrare nella versione dedicata: il nostro articolo sulla contaminazione crociata spiega perché questa distinzione conta così tanto.

Esplorare i 12 indirizzi

Ogni indirizzo citato è stato verificato alla fonte: esistenza, livello di sicurezza senza glutine, rischi. Tutti e 12 sono su la mappa Nutrixe — e se la vostra botteghina fiorentina preferita manca all’appello, segnalatecela. Per ritrovarli in ordine, la pagina ristoranti senza glutine a Firenze fa da indice.

Numeri aggiornati alla pubblicazione. Il database cresce ogni settimana: il conteggio esatto del giorno è sempre disponibile sulla mappa.