Certificazioni

Cosa garantisce una certificazione senza glutine

Una certificazione dice che un ente esterno ha verificato, in un dato momento, che il locale ha formato il personale e adottato procedure contro il glutine. Non dice che ogni piatto sia privo di tracce, né che la cucina sia interamente senza glutine, né che nulla sia cambiato dall’ultimo controllo. E non tutte controllano la stessa cosa: alcune fanno analizzare i piatti in laboratorio, altre accettano un audit online.

Su Nutrixe, 372 schede riportano almeno una certificazione, rilasciata da uno dei 11 enti qui sotto, in 10 paesi. Ecco cosa controlla ciascuno, secondo le sue stesse pubblicazioni.

Cosa vuol dire il badge su una scheda

Il badge «Certificato» indica che abbiamo trovato la certificazione del locale verificandolo. Non sostituisce il livello della scheda — cucina 100% dedicata, menù senza glutine, opzioni — né i rischi segnalati: molti programmi certificano l’offerta senza glutine di una cucina che resta mista. Una certificazione può anche scadere tra due nostre verifiche; fa fede il registro ufficiale, indicato per ogni ente.

Le certificazioni a colpo d’occhio

CertificazionePaesi delle schedeFormazioneAudit in locoAnalisiRinnovoSchede
Menu Bez GlutenuPoloniaSìIn loco o onlineNon menzionateNon pubblicato81
AIC — Alimentazione Fuori Casa (AFC)ItaliaObbligatoriaAlmeno una visita l’annoNon richiesteAnnuale (vetrofania)64
GFFS — Gluten-Free Food ServiceStati UnitiEsaminataSì, poi audit regolariNon menzionateFrequenza non pubblicata58
Associació Celíacs de Catalunya — accreditamento «Sin Gluten»SpagnaObbligatoriaPossibili visite senza preavvisoPossibili prelieviAnnuale48
Coeliac Australia — Gluten Free Accreditation ProgramAustraliaSì (online)SìSì, piatti indicatiLicenza di 12 mesi46
NCV — keurmerk «Zorgeloos Glutenvrij»Paesi BassiPropostaSì, poi senza preavvisoNon menzionateFrequenza non pubblicata25
FACE — Restauración sin glutenSpagnaTutto il personaleSìPrelievi casualiAnnuale19
APC — locale certificato (progetto Gluten Free)PortogalloTutto lo staffSì, annualeSì, laboratorio certificatoAnnuale16
GFFP — Gluten-Free Food ProgramStati Uniti, CanadaPersonale sceltoSì, all’ingressoNon dettagliateRevisione annuale10
Coeliac UK — Gluten Free AccreditationRegno UnitoNon dettagliataSì (NSF, Food Alert)Non menzionateLicenza annuale4
AFDIAG — ristoranti con marchioFranciaSìNon menzionatoNon menzionateNon pubblicato1

«Non pubblicato» o «non menzionato»: l’ente non lo dice nelle pagine che abbiamo letto. Non significa che il controllo non esista, solo che non possiamo affermarlo.

Menu Bez Glutenu

Rilasciata da Polskie Stowarzyszenie Osób z Celiakią i na Diecie Bezglutenowej, l’associazione polacca delle persone celiache e a dieta senza glutine.

Cosa viene controllato

  • L’associazione forma il personale sulla dieta senza glutine.
  • Un auditor dell’associazione valuta il locale. L’audit si svolge in loco o online: lo decide l’auditor, caso per caso.
  • Dopo un audit positivo, il locale riceve un certificato e il diritto di usare il logo Menu Bez Glutenu. Si impegna a rispettare sempre le regole di preparazione dei pasti senza glutine, e l’associazione dichiara di restare in contatto regolare con il locale.

Cosa non garantisce

L’audit può svolgersi a distanza, senza che nessuno veda la cucina. Il programma non menziona alcuna analisi di laboratorio, e non pubblica né la durata di validità del certificato né la frequenza dei controlli.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco dei locali certificati è pubblico sul sito del programma. Elenco Menu Bez Glutenu

Su Nutrixe: 81 schede (Polonia). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

AIC — Alimentazione Fuori Casa (AFC)

Rilasciata da Associazione Italiana Celiachia (AIC), l’associazione italiana dei celiaci, tramite le sue associazioni regionali.

Cosa viene controllato

  • È obbligatorio un corso base, con il titolare e il responsabile della produzione senza glutine (cuoco, pizzaiolo, gelatiere). In Lombardia dura da 2 a 5 ore a seconda del tipo di locale.
  • Un tutor AIC affianca poi il locale sul posto — conservazione, preparazione, servizio, menù —, dopodiché il locale firma un protocollo d’intesa con AIC.
  • Almeno una volta l’anno l’associazione regionale effettua una visita approfondita del locale, con una griglia di controllo a punteggio. Ogni anno il locale riceve una nuova vetrofania.
  • Le segnalazioni dei clienti vengono seguite: dopo una segnalazione negativa, il tutor verifica sul posto; l’esclusione dal network è riservata a problemi molto gravi.

Cosa non garantisce

Non è richiesta alcuna analisi di laboratorio. AIC scrive di non assumersi alcuna responsabilità, che resta del locale. Il programma si rivolge a locali «informati sulla celiachia» in grado di servire un pasto adatto: non impone che tutto il locale sia senza glutine.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco ufficiale («Ricerca esercizi») è riservato ai soci AIC, con un codice di accesso. Chi viaggia può acquistare, nell’app AIC Mobile, una versione temporanea di 15 giorni (AIC Mobile Welcome). Sul posto, la vetrofania deve essere quella dell’anno in corso. Ricerca esercizi AIC

Su Nutrixe: 64 schede (Italia). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

GFFS — Gluten-Free Food Service

Rilasciata da Gluten Intolerance Group (GIG), un’organizzazione statunitense senza scopo di lucro (501(c)(3)), attiva dal 1974, che gestisce anche la certificazione di prodotti GFCO.

Cosa viene controllato

  • Per ogni locale, il GFFS esamina politiche e procedure, ricette, ingredienti e formazione del personale.
  • Un auditor del GFFS visita il locale e ne valuta le pratiche sul posto, poi torna per audit regolari.
  • I locali validati espongono la dicitura «Validated Gluten-Free Safe Spot».

Cosa non garantisce

Non è menzionata alcuna analisi dei piatti, e la frequenza degli audit non è pubblicata. La pagina del programma non dice se la cucina debba essere interamente senza glutine.

Verificare che un locale sia certificato

Il sito del GFFS ha un motore di ricerca dei locali validati. Ricerca dei Safe Spot

Su Nutrixe: 58 schede (Stati Uniti). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

Associació Celíacs de Catalunya — accreditamento «Sin Gluten»

Rilasciata da Associació Celíacs de Catalunya, l’associazione dei celiaci della Catalogna.

Cosa viene controllato

  • L’accreditamento si basa anzitutto sull’esame di documenti da parte del dipartimento tecnico dell’associazione: piano allergeni, manuale di buone pratiche contro la contaminazione crociata, questionario di controllo a punteggio (idoneo, idoneo con riserva e 15 giorni per correggere, o non idoneo).
  • Il personale che prepara o serve i piatti senza glutine deve essere formato, presso l’associazione o qualsiasi ente specializzato la cui formazione sia documentata.
  • L’associazione può visitare il locale in qualsiasi momento senza preavviso (circa un’ora: cucina, dispensa, sala) e prelevarvi piatti da far analizzare in laboratorio, a proprie spese.
  • L’adesivo è valido per l’anno in corso: la procedura viene rivista ogni anno.

Cosa non garantisce

Secondo il capitolato, la visita e le analisi sono possibili, non sistematiche. L’accreditamento riguarda un’offerta senza glutine preparata secondo procedure, non un locale interamente senza glutine. Il capitolato che abbiamo letto risale a maggio 2018 (revisione 8): da allora può essere cambiato.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco dei locali accreditati è pubblico, anche per chi non è socio, sul sito dell’associazione. Locali accreditati

Su Nutrixe: 48 schede (Spagna). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

Coeliac Australia — Gluten Free Accreditation Program

Rilasciata da Coeliac Australia.

Cosa viene controllato

  • Audit documentale di ingredienti, ricette, pratiche e protocolli del locale.
  • Rapporti di analisi di laboratorio per i piatti indicati da Coeliac Australia.
  • Audit in loco, organizzato da Coeliac Australia, per verificare che la pratica segua il suo standard senza glutine.
  • Cinque accessi alla formazione online di Coeliac Australia per il personale, rinnovati a ogni rinnovo. La licenza vale 12 mesi.

Cosa non garantisce

È Coeliac Australia stessa a scriverlo: la cucina non deve essere per forza interamente senza glutine. La frequenza dell’audit in loco non è pubblicata.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco dei locali accreditati è pubblico; solo loro possono usare il simbolo senza glutine di Coeliac Australia. Locali accreditati

Su Nutrixe: 46 schede (Australia). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

NCV — keurmerk «Zorgeloos Glutenvrij»

Rilasciata da Nederlandse Coeliakie Vereniging (NCV), l’associazione olandese dei celiaci; i locali con il marchio fanno parte della Horeca Alliantie Glutenvrij.

Cosa viene controllato

  • I locali vengono verificati sulle loro pratiche: colloquio di ammissione, poi controllo nel primo anno. Superato il controllo, ricevono una licenza d’uso del marchio.
  • In seguito, la NCV li controlla ripetutamente, senza preavviso.
  • La NCV offre ai ristoratori formazioni gratuite sul posto; non sono presentate come obbligatorie.

Cosa non garantisce

Non è menzionata alcuna analisi di laboratorio, e la frequenza dei controlli non è pubblicata. La pagina del marchio non dice che il locale debba essere interamente senza glutine.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco dei ristoranti con il marchio, con mappa e filtri, è pubblico sul sito della NCV. Ristoranti con il marchio NCV

Su Nutrixe: 25 schede (Paesi Bassi). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

FACE — Restauración sin gluten

Rilasciata da Federación de Asociaciones de Celíacos de España (FACE), la federazione spagnola delle associazioni di celiaci. La convenzione nazionale riguarda le catene presenti in almeno due comunità autonome, o con quattro locali in una stessa; i locali indipendenti sono seguiti dall’associazione regionale. Su Nutrixe, il badge FACE copre anche questi indirizzi seguiti da un’associazione regionale della federazione.

Cosa viene controllato

  • Prima dell’adesione, dei tecnici visitano il locale per valutare se può proporre opzioni senza glutine sicure.
  • Formazione di tutto il personale, in cucina come in sala; revisione dei piatti proposti e delle schede tecniche degli ingredienti; ispezione sul posto degli spazi in cui si preparano i piatti senza glutine.
  • Prelievi casuali e periodici per verificare i piatti senza glutine.
  • Il contrassegno, esposto all’ingresso, si rinnova ogni anno e riporta l’anno in corso.

Cosa non garantisce

È la FACE stessa a scrivere che un errore umano può verificarsi in un punto della catena. La frequenza dei prelievi non è pubblicata. Il programma riguarda attività che propongono opzioni senza glutine: la cucina può essere mista.

Verificare che un locale sia certificato

I locali del programma compaiono nell’app CELIGUIA della FACE; per un indirizzo locale, nell’elenco dell’associazione regionale. Sul posto, il contrassegno deve riportare l’anno in corso. Il programma FACE

Su Nutrixe: 19 schede (Spagna). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

APC — locale certificato (progetto Gluten Free)

Rilasciata da Associação Portuguesa de Celíacos (APC), l’associazione portoghese dei celiaci, con la società di audit Biotrab.

Cosa viene controllato

  • Visita degli spazi per valutare se è possibile proporre opzioni senza glutine sicure.
  • Audit prima e dopo l’avvio, nella cucina in cui si preparano i piatti senza glutine, svolto da un’auditrice della società Biotrab.
  • Affiancamento e formazione specialistica di tutto lo staff; controllo analitico in un laboratorio certificato.
  • Il certificato si rinnova ogni anno, con una nuova verifica delle procedure, una formazione di aggiornamento e un audit annuale.

Cosa non garantisce

Non sono pubblicati né la frequenza delle analisi né il costo. Il programma non dice che il locale debba essere interamente senza glutine.

Verificare che un locale sia certificato

L’APC pubblica una mappa dei punti vendita e dei locali certificati, per regione. Locali certificati APC

Su Nutrixe: 16 schede (Portogallo). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

GFFP — Gluten-Free Food Program

Rilasciata da The Gluten-Free Food Program Inc., una società, non un’associazione di pazienti. Il suo programma è sostenuto («endorsed») dalla National Celiac Association (NCA). La certificazione è a pagamento per il locale: a partire da 1.350 dollari, secondo il GFFP.

Cosa viene controllato

  • Un auditor del GFFP esamina il locale sul posto, in un tempo che va da mezza giornata a una giornata a seconda delle dimensioni.
  • Formazione «GF-Smart» offerta al personale scelto, valida tre anni.
  • La certificazione dà una licenza di 12 mesi. Al rinnovo, il gestore conferma che le sue procedure sono ancora in vigore e supera una «rapida revisione annuale».
  • Per la ristorazione, il percorso «GF Approved» adotta una soglia massima di 20 ppm di glutine; la soglia di 5 ppm messa in evidenza dal GFFP riguarda le sue certificazioni di produttori.

Cosa non garantisce

Il GFFP non dice se la revisione annuale comprenda una visita sul posto, né come vengano analizzati i piatti dei ristoranti.

Verificare che un locale sia certificato

Il GFFP presenta i suoi locali certificati in una propria guida, Gluten-Free Finder. Guida Gluten-Free Finder

Su Nutrixe: 10 schede (Stati Uniti, Canada). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

Coeliac UK — Gluten Free Accreditation

Rilasciata da Coeliac UK, un ente benefico registrato in Inghilterra, Galles e Scozia.

Cosa viene controllato

  • Gli audit in loco, secondo lo standard senza glutine di Coeliac UK, sono svolti da due fornitori: NSF International e Food Alert.
  • La licenza di accreditamento si rinnova ogni anno. Il marchio copre le opzioni senza glutine del menù, con il limite di 20 ppm.

Cosa non garantisce

L’accreditamento copre le opzioni senza glutine del menù, non tutta la cucina. La frequenza degli audit non è pubblicata nella pagina consultata, e non vi è menzionata alcuna analisi.

Verificare che un locale sia certificato

La guida ai locali di Coeliac UK è pubblica. Attenzione: comprende anche locali semplicemente consigliati o che si sono iscritti da soli. Solo la tipologia «Gluten Free Accredited» corrisponde all’accreditamento. Guida ai locali Coeliac UK

Su Nutrixe: 4 schede (Regno Unito). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

AFDIAG — ristoranti con marchio

Rilasciata da Association française des intolérants au gluten (AFDIAG), l’associazione francese delle persone intolleranti al glutine.

Cosa viene controllato

  • L’AFDIAG tiene un elenco di ristoranti che ha formato alla gestione dei rischi di contaminazione. Possono esporre in vetrina il bollino «sans gluten» rilasciato dall’AFDIAG.
  • Per i prodotti confezionati, l’AFDIAG pubblica anche l’elenco dei marchi e dei prodotti certificati, con il logo della spiga barrata.

Cosa non garantisce

La pagina dell’elenco non menziona né audit in loco, né analisi, né frequenza di rinnovo. Una formazione seguita non dice come è tenuta la cucina il giorno della tua visita.

Verificare che un locale sia certificato

L’elenco dei ristoranti con marchio è sul sito dell’AFDIAG, che rimanda a un’app per l’elenco dettagliato. Ristoranti con marchio AFDIAG

Su Nutrixe: 1 scheda (Francia). Sulla mappa, il pulsante «Certificati» mostra solo gli indirizzi certificati.

Domande frequenti

Cosa significa ristorante certificato senza glutine?

Che un ente esterno — quasi sempre un’associazione di celiaci, a volte un’azienda — ha verificato che il locale ha formato il personale e adottato procedure contro la contaminazione da glutine. Ciò che viene controllato cambia molto da un programma all’altro: alcuni fanno analizzare i piatti in laboratorio e tornano senza preavviso, altri si basano su una formazione e su un audit che può svolgersi online.

Un ristorante certificato senza glutine è sicuro per un celiaco?

No, non automaticamente. La maggior parte delle certificazioni riguarda l’offerta senza glutine di una cucina che può restare mista, e un controllo annuale non vede ogni servizio. Lo dicono gli enti stessi: la FACE parla di errore umano, AIC lascia la responsabilità al locale. Una certificazione riduce il rischio; non sostituisce la domanda fatta in sala.

Come verificare se un ristorante è davvero certificato senza glutine?

Nel registro dell’ente che rilascia la certificazione, non su un adesivo né sul sito del ristorante: una certificazione scade. Ogni sezione di questa pagina rimanda al registro ufficiale. Alcuni segni si verificano anche sul posto, come il contrassegno FACE o la vetrofania AIC, che riportano l’anno in corso.

Cosa significa il badge «Certificato» su una scheda Nutrixe?

Che abbiamo trovato la certificazione del locale durante la sua verifica; 372 schede ne hanno una, rilasciata da uno dei 11 enti di questa pagina. Il badge non sostituisce il livello della scheda (cucina 100% dedicata, menù senza glutine o opzioni) né i rischi segnalati: un indirizzo certificato può avere una cucina mista.

Fonti

Pagine ufficiali degli enti, consultate l’8 ottobre 2026. I programmi cambiano: in caso di dubbio, fa fede la versione dell’ente.

Coeliac Australia — Gluten Free Accreditation Program

APC — locale certificato (progetto Gluten Free)

Queste informazioni non sostituiscono un parere medico, né un confronto con il locale il giorno della tua visita. Un errore in questa pagina? Segnalacelo.

Il nostro metodo di verifica  ·  Spiga barrata, prodotto o ristorante: chi certifica cosa