Il Belgio non ha molti indirizzi nella nostra base — 21, in 13 località — ma ha ciò che pochi paesi hanno: 18 cucine interamente dedicate, e tra queste due wafflerie. Per un celiaco che ha rinunciato ai waffle da anni, è una ragione sufficiente per andarci.

Cosa rende il Belgio particolare

Due comunità, due associazioni: la Société Belge de la Cœliaquie sul versante francofono, la Vlaamse Coeliakie Vereniging sul versante fiammingo. E un primato: So Bake It, a La Hulpe, aperta nel 2013, si presenta come la prima panetteria bio e senza glutine certificata del Belgio — pani a lievitazione naturale, viennoiserie, biscotti e pasticceria vegana.

L’altra particolarità è la Francia che attraversa il confine: Chambelland, la panetteria francese 100 % senza glutine nata nel 2014, è a Ixelles; e Copines Paris è la versione belga di Copains, la panetteria-pasticceria parigina 100 % senza glutine — rinominata in Belgio per una questione di marchio già depositato —, che conta ormai quattro boutique nella regione di Bruxelles: due a Saint-Gilles, rue Jean Stas e chaussée de Charleroi, e una a Ixelles, place du Châtelain.

Dove andare: le città meglio fornite

Le città belghe più fornite della base Nutrixe
Regione di Bruxelles9
Anversa4
Bruges, Gand, Lovanio, La Hulpe, Liegi…1

Anversa è la città più sicura del paese: 4 indirizzi, tutti dedicati. El Gato Gordo, piccolo messicano con tortillas di mais fatte in casa — attenzione, non tutta la birra è senza glutine, la scheda lo segnala; Epiphany’s Kitchen, 100 % senza glutine, verdure protagoniste e pasta fresca fatta in casa di grano saraceno e riso; La Delizie Senza Glutine, panetteria-pizzeria italiana senza glutine né lattosio fondata da una coppia pugliese; e nono bakery, che raccoglie l’eredità della bakery pioniera «Eugene». Tutto sulla pagina di Anversa.

Bruxelles e i suoi comuni: 9 indirizzi, 7 dedicati. Le quattro Copines Paris e Chambelland per il pane — il quartiere Louise–Châtelain ne concentra quattro a piedi, la guida di Saint-Gilles le presenta in dettaglio; The Sister Brussels Café, a due passi dalla Grand-Place, interamente bio e senza glutine — focaccia, waffle vegani, falafel, e persino una birra senza glutine; e Veganwaf’, la waffleria della Galerie Agora. Due indirizzi non sono dedicati — VeganPot e Terter, cucine condivise — e la scheda lo dice.

Altrove: Otto Waffle Atelier a Bruges, ora affiancato da Batch 69, anch’esso interamente dedicato; la sede di Gand di Epiphany’s Kitchen; vicino a Lovanio, Lucullus, una gelateria di fattoria 100 % senza glutine che serve i gelati in vasetti individuali per evitare ogni contaminazione; Bar Gust a Rotselaar, coffee bar dedicato in un ex negozio di fiori; RABARBER glutenvrij a Boechout, su prenotazione. A Liegi, la Maison Darius propone un vero menu senza glutine — waffle, pasticceria, pane — ma in una cucina mista: da discutere.

I waffle, finalmente

È l’argomento, eccolo. Veganwaf’, Galerie Agora, vicino alla Grand-Place: waffle di Bruxelles e di Liegi, 100 % vegani e senza glutine, in una cucina dedicata, apprezzati dai visitatori celiaci. Otto Waffle Atelier, sul canale principale di Bruges: waffle 100 % senza glutine e senza lattosio, preparati al momento, guarnizioni vegetali. Due città, due wafflerie dedicate. I waffle «senza glutine» dei chioschi turistici, invece, escono da piastre condivise: non è la stessa cosa.

Le frasi che aprono le porte

  • In francese: «Je suis cœliaque»; «La cuisine est-elle entièrement sans gluten ?»
  • In olandese: «Ik heb coeliakie»; «glutenvrij»; «Is de keuken volledig glutenvrij?»

I nostri consigli di viaggio

  • Anversa per cenare senza domande, Bruxelles per il pane e i waffle, Bruges per il waffle in riva all’acqua.
  • La birra belga contiene orzo. Salvo dicitura esplicita — The Sister ne serve una senza glutine —, lasciatela. Le nostre schede segnalano il rischio.
  • I waffle di strada non sono i waffle dedicati. La piastra condivisa fa la differenza; due indirizzi della nostra base l’hanno capito.
  • Per cosa garantisce «dedicata»: la contaminazione crociata.

In breve

Ventuno indirizzi, 18 cucine dedicate, due wafflerie, la prima panetteria certificata del paese e due panetterie francesi oltre confine: il Belgio è piccolo e si viaggia bene senza glutine. I 21 indirizzi sono sulla mappa Nutrixe — e se il vostro manca, proponetelo.

Numeri al momento della pubblicazione. La base cresce ogni settimana: il conteggio esatto di oggi è sempre sulla mappa.