Roma è forse la città al mondo dove essere celiaci si gusta meglio… in un cono. La nostra banca dati conta qui 23 indirizzi verificati, di cui 21 interamente dedicati — e tra questi, 7 gelaterie dove tutto, persino il cono, è senza glutine. Aggiungete 8 panetterie-pasticcerie, ristoranti dove l’intero menù è sicuro e un negozio di alimentari con laboratorio integrato: la Città eterna fa onore alla reputazione italiana di cui parlavamo nella nostra guida dell’Italia senza glutine.
La città in numeri
Il gelato senza glutine, una specialità romana
Il fenomeno ha un nome: Fatamorgana, catena di gelaterie nata dall’esperienza personale celiaca dei suoi fondatori. La sede storica di Trastevere allinea 150 gusti interamente senza glutine e senza lattosio, affiliati all’AIC; quella di Campo de’ Fiori osa fino a 60 gusti al giorno, comprese creazioni come cioccolato bianco-aglio nero; Monti è l’antenna accreditata AIC del quartiere, e il negozio di Via della Croce, vent’anni di storia, resta un punto di riferimento per i suoi gusti naturali.
Il quartetto Fatamorgana condivide un altro punto di forza, prezioso per le famiglie dove le intolleranze si sommano: un’ampia selezione vegana, con etichette che precisano l’assenza di latte e uova, gusto per gusto.
La concorrenza è all’altezza: Fiocco di neve (4,7★, quasi 2.000 recensioni), a pochi passi dal Pantheon, delizia con il suo zabaione e i suoi coni croccanti fatti in casa. Vicino alla Fontana di Trevi, due valori sicuri accreditati o garantiti 100% senza glutine: Gelato in Trevi e Gelato g Italiano. Su Piazza Navona, Grom applica la carta della catena: gelati, coni e biscotti pensati senza glutine, con controllo documentato dall’AIC, ma serve anche cornetti con glutine, quindi è una cucina mista: chiedete le precauzioni. Una precisazione infine per la Gelateria dell’Angeletto a Monti (4,7★): i suoi gelati senza glutine sono rinomati, ma il gusto amaretto contiene glutine — con Grom, sono gli unici due indirizzi non interamente dedicati della nostra selezione romana.
A tavola: dal risotto alle arepas
Vicino a Piazza Navona, la Risotteria Melotti (4,5★, oltre 3.000 recensioni), antenna romana della celebre casa veronese, declina il riso in tutte le sue forme — risotti, focaccia di riso, dessert — senza una briciola di grano: l’indirizzo più commentato della nostra selezione romana, e il più semplice da proporre a compagni di tavola non celiaci, dato che il risotto non ha mai avuto bisogno del grano. A due passi dal Vaticano, Gluten Free San Pietro sfoggia un notevole 4,9★: un piccolissimo indirizzo familiare dove Mario, da solo in cucina e in sala, serve pasta, crêpes salate e tiramisù, il tutto senza glutine e a prezzi contenuti. Sempre a Prati, New Food Experience (4,8★) applica un principio che vorremmo vedere ovunque: un unico menù senza glutine e senza lattosio, uguale per tutti i commensali, ideato dallo chef Davide Belardinelli con pasta, pane e dolci provenienti da un laboratorio dedicato. E per cambiare registro, El Maìz punta interamente sulla farina di mais: arepas, cachapas ed empanadas venezuelane, naturalmente senza glutine dall’inizio alla fine.
Otto panetterie dedicate, dal Vaticano a Termini
Dopo la visita a San Pietro, direzione Le Altre Farine Del Mulino (4,7★): arancini, cannoli e prodotti da forno siciliani, con opzioni senza lattosio. In pieno centro, New Food Gluten Free rivendica zero rischio di contaminazione per le sue pizze e focacce romane, e Pandalì, vicino al Pantheon, lavora solo con riso, grano saraceno, mais e ceci. Vicino alla stazione Termini, La Pasticciera (4,8★) sforna ogni giorno cannoli, pizzette e prodotti da forno nel suo laboratorio artigianale. A Monti, i cornetti pistacchio-cioccolato di Glummy stupiscono anche i palati abituati al glutine. Completate con Sans De Blé (senza glutine e senza lattosio), New Gluten Free Food vicino a Villa Borghese — certificata AIC — e l’antenna di Casal Palocco se il vostro percorso passa dal litorale.
I bonus: cioccolato crudo e negozio-laboratorio
Su Piazza Mattei, Grezzo Raw Chocolate spunta tutte le caselle: pasticceria cruda, biologica, vegana, senza glutine e senza zuccheri raffinati. E a Prati, Celiachiamo Lab merita la deviazione: pane fresco del giorno, pizza al taglio e un reparto di 4.000 prodotti — primo negozio di Roma abilitato a erogare i prodotti su prescrizione ASL.
I nostri consigli sul posto
- La frase da sapere: “Sono celiaco / celiaca”. In Italia, viene capita e presa sul serio ovunque.
- Cercate il logo AIC: l’Associazione Italiana Celiachia controlla un’intera rete di ristoranti e gelaterie; diversi indirizzi romani della nostra banca dati ne fanno parte.
- Prati, il quartiere strategico: attorno al Vaticano si concentrano ristorante, panetteria, street food venezuelano e negozio di alimentari dedicato — comodo sia per alloggiare che per visitare.
- Le farmacie vi salvano: pane, pasta e biscotti senza glutine vi sono la norma, anche lontano dal centro.
Esplora i 23 indirizzi
Ogni indirizzo citato è stato verificato alla fonte: esistenza, livello di attenzione al senza glutine, rischi. I 23 sono sulla mappa Nutrixe — e se la vostra trattoria romana preferita manca all’appello, segnalatela. Per ritrovarli tutti in un’unica pagina, c’è ristoranti senza glutine a Roma.
Numeri al momento della pubblicazione. La banca dati cresce ogni settimana: il conteggio esatto del giorno è sempre sulla mappa.