No, la farina di mandorle non contiene glutine: la mandorla è un frutto a guscio, senza alcun legame con frumento, orzo o segale. Ma diverse farine di mandorle del supermercato avvertono di tracce di glutine, perché sono confezionate in laboratori che lo manipolano: per un celiaco, decide la riga delle tracce.

Perché la mandorla non ha glutine

Il glutine responsabile della celiachia è un insieme di proteine proprie del frumento, dell’orzo e della segale. La mandorla è il seme di un albero da frutto della famiglia delle rosacee: le sue proteine non c’entrano nulla. Coeliac UK, l’associazione britannica dei celiaci, mette la mandorla tra gli alimenti senza glutine per natura, e osserva che spesso viene macinata come alternativa alla farina.

La mandorla è invece un allergene a sé. Il regolamento europeo n. 1169/2011 include la frutta a guscio tra i quattordici allergeni da dichiarare. Non è una questione di glutine: una persona celiaca può mangiare mandorle, una persona allergica alla frutta a guscio no.

Mandorle tritate e farina di mandorle: due prodotti simili

  • Le mandorle tritate (o in polvere): mandorle macinate, spesso pelate, che conservano il loro olio. Sono l’ingrediente della frangipane, dei financier, dei macaron.
  • La farina di mandorle venduta con questo nome è spesso disoleata: una parte dell’olio è stata tolta prima della macinatura. È più secca, più fine, e assorbe più liquido.

Entrambe sono senza glutine per natura. Non sempre si sostituiscono peso per peso in una ricetta.

Cosa resta a rischio

Le tracce di laboratorio

È il rischio principale, ed è frequente. Le mandorle in polvere sono spesso confezionate da aziende che lavorano anche farine, biscotti o cereali. Coeliac UK lo dice per tutte le farine senza glutine per natura: alcune sono macinate dove si macinano frumento, orzo o segale, e bisogna verificare l’assenza di avvertenze precauzionali. L’AFDIAG, l’associazione francese dei celiaci, consiglia di evitare, nel dubbio, i prodotti con la dicitura «può contenere tracce di…».

Uno studio statunitense lo ha misurato su 22 cereali, semi e farine senza glutine per natura, acquistati senza la dicitura «senza glutine»: 7 superavano i 20 mg/kg, con un massimo di 2.925 mg/kg (Thompson et al., 2010).

Lo sfuso

Contenitori vicini di farina di frumento, palette condivise: l’AFDIAG sconsiglia l’acquisto di prodotti sfusi. Le mandorle in polvere sfuse non fanno eccezione.

I prodotti «alle mandorle»

Financier, tegole, macaron industriali, galette e pasta di mandorle: la presenza di mandorle non dice nulla sulla presenza di farina di frumento. I financier alle mandorle U, venduti in Francia, contengono per esempio farina e amido di frumento, e le tegole alle mandorle U farina di frumento ed estratto di malto d’orzo. E la frangipane di una galette des rois è quasi sempre racchiusa in una pasta di frumento.

A casa

Una farina di mandorle senza glutine setacciata con il setaccio appena usato per la farina di frumento non è più senza glutine. Il nostro articolo sulla contaminazione crociata in casa passa in rassegna gli utensili da separare.

Due confezioni, due risposte

Questi due prodotti sono venduti in Francia.

Confezione di farina di mandorle bio pelate e disoleate Max de Génie
Max de Génie — Farina di mandorle bio pelate e disoleate (250 g)Ingredienti: mandorle 100%. Dicitura «senza glutine» scritta dal produttore, senza logo di certificazione: lo scanner la mostra come «Dichiarato senza glutine».
Confezione di mandorle in polvere Carrefour Original
Carrefour Original — Mandorle in polvere (125 g)Ingredienti: mandorle pelate in polvere 100%. Può contenere tracce di altra frutta a guscio, arachidi, uova, latte, soia, glutine e semi di sesamo. Un solo ingrediente, e un'avvertenza: «Possibili tracce di glutine».

Stessa situazione per le mandorle in polvere U, la cui etichetta menziona «possibili tracce» di cereali contenenti glutine. Le due confezioni contengono solo mandorle; le separa solo l’ultima riga.

Foto e liste degli ingredienti: Open Food Facts, banca dati collaborativa con licenza aperta, consultate l’8 ottobre 2026. Le ricette cambiano: fa fede l’etichetta della confezione che avete in mano.

La tabella

Nessun rischio particolare Da verificare Da evitare o contiene glutine
Farina o polvere di mandorle con dicitura «senza glutine» Mandorle in polvere senza alcuna dicitura Mandorle in polvere con avvertenza di tracce di glutine
Mandorle intere semplici, macinate in casa Preparati per dolci a base di mandorle Financier, tegole e biscotti alle mandorle classici
Pasta di mandorle, mandorle a lamelle, mandorle aromatizzate Mandorle in polvere sfuse

Come scegliere

  1. Leggete prima la riga delle tracce. Sulle mandorle in polvere è lei a fare la differenza; l’ingrediente è sempre lo stesso. Il nostro articolo sulle diciture «può contenere» spiega quanto valgono.
  2. Preferite la dicitura «senza glutine», disciplinata dal regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014: al massimo 20 mg/kg nel prodotto finito.
  3. La Spiga Barrata aggiunge un controllo indipendente; vedete quanto vale ogni logo.
  4. Per un uso quotidiano (pane, dolci), la scelta meno rischiosa è una farina di mandorle etichettata e utensili dedicati.

In sintesi

  • La mandorla non contiene glutine; è un frutto a guscio, allergene per altre ragioni.
  • Il rischio sono le tracce di laboratorio: diverse mandorle in polvere del supermercato le riportano.
  • I prodotti «alle mandorle» (financier, tegole, galette) contengono spesso farina di frumento.
  • Per un celiaco: meglio la dicitura «senza glutine», mai un’avvertenza di tracce di glutine.

Due confezioni identiche nello scaffale dei dolci? Lo scanner Nutrixe legge la riga delle tracce, quella che distingue una farina di mandorle da un'altra. Scopri l'applicazione.

Vedi anche: la maizena, il grano saraceno e l’elenco degli alimenti con e senza glutine.

Fonti

  • Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, allegato II: cereali contenenti glutine e frutta a guscio, tra cui le mandorle, tra gli allergeni da dichiarare.
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014 della Commissione del 30 luglio 2014: dicitura «senza glutine» riservata agli alimenti con al massimo 20 mg/kg.
  • AFDIAG, Lors de vos achats en magasin, afdiag.fr: sconsigliati i prodotti con la dicitura «può contenere tracce di…» e gli acquisti sfusi.
  • Coeliac UK, A guide to grains, novembre 2024: la mandorla tra gli alimenti senza glutine per natura; alcune farine macinate con frumento, orzo o segale; verificare l’assenza di avvertenze precauzionali.
  • Thompson T., Lee A. R., Grace T. Gluten contamination of grains, seeds, and flours in the United States: a pilot study. Journal of the American Dietetic Association, 2010; 110(6): 937-940.
  • Open Food Facts, schede prodotto 3770012380397 (Max de Génie Farine d’amandes), 3560071316792 (Carrefour Original Amandes en poudre), 3256225731893 (U Amandes en poudre), 3179142054633 (Vahiné Amandes en poudre), 3256222626895 (U Financiers aux amandes) e 3256220065641 (U Tuiles aux amandes), consultate l’8 ottobre 2026.

Queste informazioni non sostituiscono un parere medico. Il livello di rigore necessario dipende dalla vostra situazione: in caso di celiachia, parlatene con il vostro medico o con un'associazione di pazienti come l'AIC in Italia.