Tutti gli scanner fanno la stessa cosa all’inizio: leggere un codice a barre e ritrovare la lista degli ingredienti. La differenza, quella che conta per un celiaco, sta in cosa fanno poi di quella lista. Ecco i criteri, poi cinque app giudicate su di essi.

I cinque criteri di uno scanner per celiaci

1. Legge le diciture «tracce». «Può contenere tracce di grano» compare a fine lista, fuori dagli ingredienti. Un prodotto senza grano nella ricetta ma fabbricato su una linea che ne tratta è un rischio reale. Uno scanner che analizza solo la lista degli ingredienti e ignora quella dicitura vi dirà «niente da segnalare» su un prodotto pericoloso.

2. Conosce i nomi del glutine. Il grano si chiama anche farro, monococco, kamut, bulgur, cuscus, semola, seitan; l’orzo si nasconde nel malto, nell’estratto di malto, nel lievito di birra; la segale è più discreta ma esiste. Uno scanner che cerca la parola «glutine» non troverà niente in «estratto di malto d’orzo».

3. Segnala ciò che è incerto. «Amido» senza origine, «sciroppo di glucosio» senza origine, «aromi»: non è glutine, ma non è nemmeno una garanzia. Il buon scanner lo dice invece di decidere.

4. Non dice «senza glutine». Una base di dati non è mai la ricetta di oggi. Il produttore può aver cambiato la formula ieri. Lo scanner che mostra «senza glutine ✅» vi promette ciò che non può sapere; quello che mostra «nessun ingrediente con glutine nella lista dichiarata — controllate l’etichetta» vi dice la verità.

5. Ammette ciò che non conosce. Un prodotto assente dalla base deve dare «sconosciuto», non un voto predefinito, e proporre di inviare l’etichetta perché il prossimo sia servito.

Cinque app su questi criteri

Nutrixe

Concepita attorno a questi cinque criteri, perché è la ragione della sua esistenza. Legge la lista come farebbe una persona celiaca — grano, orzo, segale e derivati, amido di origine non specificata, avena fuori filiera certificata, tracce — e dà un verdetto sfumato: cosa contiene la lista, cosa lascia incerto, e sempre controllate l’etichetta. Prodotto sconosciuto: lo dice e propone di inviare l’etichetta. Gratis senza limiti, senza account, senza pubblicità, in sei lingue. Ha anche una mappa di 3274 indirizzi verificati.

Limite: non valuta la qualità nutrizionale. Non è la sua domanda.

Yuka

Lo scanner più installato, e il più frainteso dai celiaci. Yuka valuta la qualità nutrizionale su 100. L’avviso glutine fa parte delle preferenze alimentari, riservate al Premium, e non tiene conto delle diciture «tracce» — è scritto nella sua guida. Criteri 1 e 4 non soddisfatti. Tenetela per la nutrizione. Il dettaglio.

Fig

Lo scanner di restrizioni più completo negli Stati Uniti. Dichiarate un profilo (Fig distingue celiachia, allergia al grano e sensibilità), scansionate, e il risultato è codificato a colori con il dettaglio degli ingredienti coinvolti. Gestisce più restrizioni insieme. Abbonamento dopo la prova, base soprattutto americana, inglese. Se vivete negli Stati Uniti è un’ottima scelta.

Spoonful

Stesso principio di Fig, più semplice: profilo, scansione, verdetto. Meno funzioni, stesso pubblico americano.

Open Food Facts (l’app)

La base stessa, con la sua app ufficiale. Vedrete la lista degli ingredienti grezza e gli allergeni dichiarati, senza interpretazione per celiaci: sta a voi leggere. Gratuita, aperta, ed è la fonte della maggior parte delle altre — Nutrixe e Yuka comprese. Utile per contribuire: ogni etichetta fotografata serve a tutti.

La tabella

Tracce lette Nomi del glutine Incerto segnalato Dice «senza glutine»? Gratis
Nutrixe sì sì sì mai sì, senza limiti
Yuka no in parte, Premium no voto su 100 avviso in Premium
Fig sì sì secondo profilo codici colore prova poi abbonamento
Spoonful sì sì limitato codici colore limitato
Open Food Facts mostrate, non interpretate sta a voi — no sì

Ciò che nessuno scanner sostituisce

L’etichetta, fisicamente, nella vostra mano. Il produttore può cambiare la ricetta senza avvisare la base. Lo scanner vi fa guadagnare tempo e vi evita le trappole del vocabolario; l’etichetta ha l’ultima parola. Uno scanner che vi dice il contrario vi mente.

Stato al 5 settembre 2026. Un’inesattezza? Segnalatecela.