Genova conta 5 indirizzi verificati, di cui 2 cucine interamente dedicate — e queste due sono certificate AIC, il che ne fa le uniche su cui vi consigliamo di ordinare senza discussione. Le altre tre sono luoghi misti: una gastronomia specializzata con scaffali condivisi e due gelaterie. La città si gioca quindi in due tempi: due indirizzi sicuri, tre indirizzi dove porre domande.

La città in numeri

I 5 indirizzi verificati di Genova, per tipo
Gelaterie2
Panetteria1
Ristorante1
Gastronomia1

I due indirizzi dedicati, certificati AIC

Bakery 1970 Gluten Free, Via di Ravecca, nel centro storico, è il primo laboratorio di focaccia 100% senza glutine della città: focaccia classica o alla salvia, brioche, cannoli e biscotti, senza nessuna linea di produzione al frumento sul posto. Celiaquita.it lo descrive come un laboratorio artigianale iscritto nel circuito dell’Associazione Italiana Celiachia, e le recensioni dei clienti insistono sul fatto che tutto il negozio lo è. Nessun rischio documentato.

ZeroG, Via di Canneto Il Lungo, è un piccolo take-away del centro, certificato AIC, dove tutto è senza glutine: focacce, piadine, panini e primi rapidi. I ravioli al pesto sono i più citati. Gluto.it e Atly convergono su una cucina esclusivamente senza glutine, senza nessun rischio di contaminazione segnalato. È l’indirizzo da tenere a mente per un vero pasto.

I tre indirizzi da cui diffidare

Bassano Gluten Free, Corso Sardegna nel quartiere Marassi, è un supermercato specializzato con uno scaffale senza glutine ben fornito — farine, pane, pasta, biscotti, surgelati. Ma l’insegna copre cinque tipologie di regimi (senza glutine, diabetico, senza proteine, bio) e condivide gli scaffali tra di essi. Non è stata trovata nessuna dicitura «100% senza glutine» né certificazione AIC: fuori dallo scaffale dedicato, leggete ogni etichetta.

VERCESI Gelateria Pasticceria Artigianale Senza Glutine, Via Posalunga, mette il senza glutine nel proprio nome. Abbiamo consultato il sito ufficiale in dettaglio: mette in risalto la qualità degli ingredienti, ma non menziona né laboratorio dedicato, né certificazione AIC, né protocollo contro la contaminazione crociata. Il locale si dichiara senza glutine, non abbiamo trovato fonte indipendente che lo confermi — lo classifichiamo quindi misto per prudenza.

Grom, Via S. Lorenzo, propone alcuni prodotti pensati senza glutine, tra cui una brioche siciliana dedicata presentata come novità, in mezzo a un menu di gelati artigianali classico. Non è una gelateria dedicata: coni, cialde e biscotti contengono glutine, e la farina di frumento circola sul posto. Chiedete una coppetta, mai un cono, e fate cambiare la spatola.

I nostri consigli sul posto

  • Dite «Sono celiaco» o «Sono celiaca», piuttosto che «senza glutine». È la parola che fa scattare le vere precauzioni nella cucina italiana.
  • Cercate la sigla AIC. L’Associazione Italiana Celiachia forma e referenzia i locali; a Genova, Bakery 1970 e ZeroG ne fanno parte. È il riferimento più affidabile del paese, e qui separa nettamente i due indirizzi sicuri dagli altri tre.
  • Il centro storico concentra i buoni indirizzi. Bakery 1970 (Via di Ravecca) e ZeroG (Via di Canneto Il Lungo) si trovano entrambe nella Genova vecchia, a breve distanza l’una dall’altra.
  • Continuate in Italia? La nostra guida viaggiare senza glutine in Italia copre il resto del paese, e le certificazioni AFDIAG, AIC, FACE spiegano cosa garantisce davvero ogni marchio.

Esplorare i 5 indirizzi

Ogni indirizzo citato è stato verificato alla fonte: esistenza, livello reale di senza glutine, rischi. Tutti e 5 sono sulla mappa Nutrixe — e se il vostro indirizzo genovese manca, proponetelo. La lista completa è sulla nostra pagina ristoranti senza glutine a Genova.

Dati al momento della pubblicazione. La base cresce ogni settimana: il conteggio esatto di oggi è sempre sulla mappa.